Allergie Extension ciglia: Lash Maker-clienti, cosa sapere

Allergie Extension ciglia: Lash Maker e clienti, cosa dovrebbero sapere. E’ il titolo di questo articolo, ma non affatto esplicativo sul suo contenuto. Consiglio di dedicare qualche minuto del vostro tempo nella lettura di quanto segue..

E’ rivolto non solo alle professioniste del settore che volessero approfondire determinati tematiche della loro attività, ma anche alle loro clienti. Che volente e nolente sono da considerarsi a tutti gli effetti parte integrante della questione.

Veniamo al nocciolo della questione. Partiamo da una premessa doverosa. In generale, una professionista, qualunque sia il settore di suo interesse, può definirsi tale, se e soltanto se, cura tutti gli aspetti del proprio lavoro in modo professionale. Senza tralasciare alcun dettaglio.

Questo implica soprattutto, dedicare il proprio tempo e le proprie risorse al benessere della propria clientela. Aspetto fondamentale questo, proprio per chi esercita a tempo pieno l’attività di Lash Maker.

Di contro, alle clienti non dovrebbe essere richiesta alcuna competenza, se non il buon senso di informare la propria Lash Maker della presenza di eventuali allergie. Appare piuttosto ovvio quali sarebbero i benefici di un rapporto trasparente e di fiducia che dovrebbe intercorrere tra Lash Maker e cliente.

Focus dell’argomento

A cosa ci riferiamo in questo specifico caso? Come avrete sicuramente intuito, la centralità di questo articolo verte sulla questione delle diverse modalità con le quali, eventualmente, alcune situazioni allergiche potrebbero presentarsi.

Quindi è un aspetto che interessa entrambi le parti, da un lato la responsabilità professionale di chi applica le Extension ciglia, dall’altro lo spiacevole ed eventuale non scontato disagio, di un’allergia della cliente.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Contat Dermatitis [2016; 75: 308–332] a cura di un gruppo di dermatologi svedesi (Jakob Dahlin, Monica Hindsén, Christina Persson e Marléne Isaksson (Department of Occupational and Environmental Dermatology, Lund University, Skåne University Hospital, SE-205 02 Malmö, Svezia) , e riportato integralmente sul sito web di farmacovigilanzasif.org, si è discusso, trattato e informato sulla questione dell’applicazione delle Extension ciglia.

Lo specifico caso in questione, ha riguardato una donna che aveva manifestato dermatite da contatto al METILISOTIAZOLINONE (MI) ( è un potente antimicrobico sintetico utilizzato in numerosi prodotti per la cura personale come conservante ed in una vasta gamma di applicazioni industriali) sostanza presente nei cuscinetti in gel, utilizzati per l’applicazione delle Extension ciglia.

Doverosa premessa sulle allergie Extension ciglia

Allergie extension ciglia

Piccola e doverosa premessa: i casi di allergia che si presentano eventualmente durante l’applicazione delle Extension ciglia sono rari e facilmente risolvibili. Si parla dell’1% dei casi sul totale. Questo articolo è da intendere come approfondimento della tematica trattata al fine di evitare e risolvere preventivamente un problema dovuto alla sostanza utilizzata. Nella maggior parte dei casi è sufficiente utilizzare prodotti diversi”.

La procedura per l’applicazione delle Extension ciglia è assolutamente sicura e indolore per il cliente, quando viene eseguita da un professionista esperto in conformità con tecniche di estensione delle ciglia, norme di sicurezza, sterilizzazione e disinfezione, nonché utilizzando materiali professionali progettati e sviluppati specificamente per l’estensione delle ciglia.

Lo studio trattato

Tornando a noi. Gli autori dello studio effettuato, come ben saprete, riportano che negli ultimi anni l’applicazione delle Extension per ciglia con ciglia finte in seta da applicare con una colla è divenuta ormai una pratica molto popolare.

Questo tipo di applicazione delle Extension ciglia, dovrebbe essere effettuato da personale competente, soprattutto in virtù del fatto che la colla utilizzata è a base di CIANOACRILATO DI ETILE.

Per proteggere la pelle delicata sotto l’occhio e per tenere ferme le ciglia inferiori, viene utilizzato un cuscinetto in gel bloccato con un cerotto adesivo. Questi cuscinetti dovrebbero aumentare il comfort durante il trattamento e, in particolare, il gel dovrebbe raffreddare la pelle.

Sappiamo che diversi marchi di cuscinetti in gel utilizzati contengono il METILISOTIAZOLINONE (MI) come agente conservante. L’applicazione delle Extension Ciglia può durare diverse ore, in base al numero di ciglia da applicare, e che l’uso dei cuscinetti in gel potrebbe provocare dermatite allergica da contatto nei consumatori allergici al MI.

Il caso clinico oggetto dello studio sulle allergie extension ciglia

Oggetto dello studio riguarda una donna di 34 anni, non atopica. Donna che si era sottoposta per la prima volta ad una seduta di allungamento delle ciglia presso una Lash Maker. Secondo quanto riportato dalla donna, già durante la procedura, la paziente aveva percepito un dolore bruciante nella zona dove le era stato applicato il cuscinetto in gel.

Gli Autori dello studio, riferiscono che, in meno di 12 ore, la paziente aveva sviluppato un rash pruriginoso, edematoso e eczematoso attorno ad entrambi gli occhi.

E poiché provava un gran disagio, due giorni dopo, era tornata dalla Lash Maker per rimuovere le ciglia finte. Nonostante ciò la paziente continuava a manifestare la reazione e, in diverse occasioni, aveva consultato anche un medico.

Lento miglioramento

Alla paziente erano stati prescritti cortisonici e antistaminici per via orale, ma la donna non aveva manifestato grandi miglioramenti. Gli Autori riportano che la paziente si era recata anche al pronto soccorso dove le avevano consigliato una visita da un dermatologo che le aveva prescritto corticosteroidi di III tipo per via topica, antistaminici e patch test.

Quando la paziente si è presentata presso il Dipartimento di dermatologia (4 mesi dopo l’applicazione delle Extension ciglia) manifestava ancora un eczema nella zona peri-orbitale, anche se molto migliorato rispetto all’eczema iniziale.

Poiché si sospettava un’allergia da contatto alla colla, hanno sottoposto la paziente a patch test con la serie di base svedese (Chemotechnique Diagnostics, Vellinge, Svezia) e la serie degli acri-lati.

Una volta eseguiti i patch test nella parte superiore della schiena per 48 ore, la paziente aveva manifestato una forte reazione allergica alla miscela metilcloroisotiazolinone/METILISOTIAZOLINONE (MCI/MI) 0,02% aq. e al solo MI 0,2% aq.,

Ma non al CIANOACRILATO di etile, ingrediente presente nella colla.

L’analisi dei cuscinetti in gel utilizzati aveva rivelato la presenza di MI e che erano stati effettuati anche patch test utilizzando il cuscinetto in gel tal quale e che avevano osservato una reazione allergica molto forte (+++).

Gli Autori sottolineano ancora, che anche una crema cosmetica, utilizzata dalla paziente nei mesi precedenti all’applicazione delle Extension Ciglia, aveva provocato una forte reazione positiva. La paziente sottolinea che non aveva mai avuto problemi alla pelle prima dell’applicazione delle ciglia finte né sospettava un’allergia al MI.

La donna, in seguito all’applicazione delle ciglia finte, manifestava sporadicamente lesioni eczematose attorno agli occhi, sul viso e sul collo, fin quando è stato identificato che il MI era un ingrediente presente nella sua crema cosmetica, che ha poi smesso di utilizzare.

Ed eccoci con un caso tipico di allergie extension ciglia.

Analisi del caso

La colla utilizzata contiene il cianoacrilato di etile che può provocare asma e dermatite da contatto, sopratutto nei consumatori. L’impiego dei cuscinetti in gel contenenti MI nei pazienti allergici a questo ingrediente può essere la causa dell’insorgenza di dermatite allergica da contatto. Dato che la pelle della zona perioculare è estremamente sottile e molto più suscettibile rispetto ad altre zone.

Inoltre, le reazioni allergiche nella zona perioculare, che si manifestano in seguito all’applicazione delle Extension per ciglia, causate dalla colla utilizzata durante la procedura, sono spesso male interpretate. Nel caso da descritto, la paziente si era sensibilizzata in precedenza al MI contenuto nella crema per il viso, che utilizzava abitualmente sia prima ma anche dopo l’applicazione delle ciglia finta.

Eseguiti i patch test con entrambi i componenti della miscela MCI/MI separatamente, si è osservato che la paziente aveva manifestato una reazione solo al MI. Inoltre, la reazione positiva al OIT potrebbe essere interpretata come una reazione crociata al MI.


Gli Autori  riportano che la paziente, essendo un’impiegata, non poteva essersi esposta al OIT, che è solitamente presente nelle pitture ad acqua utilizzate per gli ambienti esterni.


A tutti i pazienti che manifestano una dermatite nella regione peri-orbitale si dovrebbe chiedere se abbiano applicato le Extension per ciglia e quali siano i cuscinetti in gel utilizzati durante la procedura. Al fine di richiederne la loro composizione e effettuare la ricerca degli ingredienti.

Conclusione

Gli Autori concludono, quindi, che la loro paziente si era esposta e sensibilizzata al MI in seguito all’utilizzo di una crema cosmetica per il viso. Dove la presenza di MI era specificata in etichetta e non superava la concentrazione pari a 100 ppm consentita dal Regolamento (CE) n.1223/2009 sui prodotti cosmetici.

Riflessioni finali sulle allergie extension ciglia

I casi di allergie Extension ciglia sono rari e qualora dovessero presentarsi, sarebbe sufficiente sospendere l’utilizzo di uno specifico prodotto sostituendolo con un altro.

Il minimo contatto fisico della sostanza durante la procedura, come nel caso delle estensioni delle ciglia, darà una risposta estremamente debole e breve del corpo dotato di una certa resistenza grazie all’immunità. Le conseguenze saranno minime anche nel caso più trascurato.

Tuttavia, dovresti ascoltare il tuo corpo. Se la “colla non va”, dovresti chiedere di sostituire il prodotto utilizzato e chiedere di non usarlo in futuro. Un maestro professionista, di regola, ha diversi prodotti analoghi e sarà in grado di offrire un’opzione alternativa.

Ciò che preme sottolineare qui, è che moltissime clienti rinunciano ad avere delle bellissime Extension proprio perché il timore di incorrere in un’allergia è visto come un problema senza alcuna soluzione.

Se la vostra Lash Maker è competente, saprà come risolvere il problema. Nel limite del possibile, si intende. Consiglio di dare una sbirciatina anche all’articolo seguente: Extension ciglia controindicazioni reali

Spero che quanto letto sia di aiuto. Se avete domande o dubbi, utilizzate il form commenti in fondo all’articolo. Sarò lieta di rispondere quanto prima.

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