Assicurazione sulla vita cos’è e come funziona

Assicurazione sulla vita

Vediamo di cosa si tratta e in cosa consiste l’Assicurazione sulla Vita. Ci state pensando e vorreste saperne di più. Ne avete sentito parlare in TV, visto qualche spot pubblicitario online o ve ne ha parlato un amico. Magari è stata la stessa Banca, dove avete un conto corrente aperto, a fare una proposta.

Se siete finiti qui, a leggere questo articolo, è perché state cercando di informarvi il più possibile. Il problema che vi assilla maggiormente, risiede nel fatto che non ne sapete praticamente nulla di Assicurazioni sulla vita e men che meno sapete a chi rivolgervi.

Inoltre, avete anche il timore di firmare un tipo di contratto, perché di contratto si tratta, con istituti o società che in qualche modo potrebbero approfittare di determinate situazioni. Voi vorreste ma avete paura di essere fregati, vorreste ma pensate non sia conveniente, vorreste ma credete che stipulare un’Assicurazione sulla Vita sia inutile e/o troppo dispendioso in termini economici.

 

Quali domande

Le domande sono sempre le stesse e le persone chiedono a se stessi principalmente:

1 – Sottoscrivere una Polizza Vita quanto costa?

2 – E’ una buona decisione Assicurarsi sulla vita?

3 – Funzionano sul serio questo tipo di Assicurazioni o c’è il rischio che non paghino, alla fine?

4 – Come funziona una Polizza Vita?

5 – Quali clausole verrebbero inserite e come interpretarle?

6 – In quale situazione un’Assicurazione sulla Vita è possibile che alla fine non paghi?

7 – E se alla fine non si muore, tutti i soldi versati per 20 anni che fine fanno? Persi o restituiti?

8 – Cos’è una Polizza Temporanea Caso Morte e che differenza c’è con una normale Polizza Vita?

9 – Assicurazione sulla Vita con Visita Medica o no?

10 – Contenziosi Post Mortem?

Come potete vedere, le domande appena elencate sono diverse e non sono altro che una piccola parte dei dubbi che assillano la maggior parte di noi. Ci sono altri quesiti che meritano una risposta. In generale, possiamo fare in questo modo: fugare ogni tipo di dubbio esponendo le nostre domande o direttamente alla compagnia assicurativa, oppure a qualcuno degno di fiducia e al tempo stesso competente in materia.

In pratica, richiedere una consulenza personale ad un soggetto terzo, il cui unico ed esclusivo compito è quello di guidarvi nella scelta, sulla base delle vostre esigenze personali. La sua attività di consulenza, non deve essere quella di vendere o spingere voi alla vendita di un determinato prodotto e che non abbia il ben che minimo collegamento con la sua stessa attività di consulenza.

 

Perché leggere quanto segue

Il fatto di trovarvi qui, già solo leggere questo articolo sarà, per voi, un passo avanti. Alla fine del post, sarete sicuramente più informati e preparati. Ciò che vi consiglio è: leggete questo articolo con molta calma, prendetevi il tempo necessario e lasciate a voi stessi la possibilità di conoscere e capire come e a cosa stare attenti prima di firmare un contratto di Assicurazione sulla Vita.

Vi spiegherò quanti tipi di polizza vita esistono e come scegliere quella giusta per voi. Intanto vi auguro buona lettura e se alla fine del post vorrete rivolgermi domande o chiarimenti, usate pure la sezione commenti in fondo alla pagina. Eventualmente, in alternativa, utilizzate pure il servizio e-mail scrivendo a redazione@newslight.it .!

 

Come Funziona

Prima di sottoscrivere un qualsiasi contratto di Assicurazione sulla Vita, è fondamentale capire come quest’ultimo funziona. Infatti, un’Assicurazione sulla Vita è un Contratto stipulato tra

1 – Il Contraente

2 – Una Compagnia Assicurativa

3 – Un Beneficiario

2 – L’Assicurato

Ecco come il tutto è regolato :

“IL Contraente” si impegna a versare una determinata somma di denaro, il cosiddetto PREMIO alla Compagnia Assicurativa. Quest’ultima, quindi, si assume il rischio di pagare al “Beneficiario” quanto dovuto e stipulato dal contratto, al verificarsi di determinati eventi, in cambio del Premio (denaro) versato dallo stesso Contraente.

Il “Premio” dovuto dalla “Compagnia Assicurativa” può essere o un “Capitale” o una “Rendita” comprensivi di tutti gli interessi maturati. Questo Capitale o Rendita, verrà liquidato dalla Compagnia Assicurativa SOLO SE si verificano gli eventi o le CONDIZIONI previste nel Contratto stesso.

Note: “Contraente” e “Assicurato” possono essere la stessa persona.

 

Polizza Vita e Tipologia

Le Condizioni previste nel Contratto stipulato con la Compagnia assicurativa, possono essere principalmente di 3 tipologie, ovvero, possiamo avere un Polizza Vita:

1 – Caso Morte

2 – Caso Vita

3 – Polizza Mista

 

Polizza Caso Morte

Questa è la formula di Assicurazione sulla Vita più conosciuta in assoluto. Il Contratto stipulato con questa tipologia di Condizione (Morte dell’Assicurato), prevede il versamento di una determinata somma di denaro o Capitale, ad uno o più beneficiari in caso di morte dello stesso Assicurato.

La Polizza Vita Caso Morte, a sua volta, si divide in altre 2 tipologie di Assicurazione sulla Vita:

1 – Polizza Vita Caso Morte TEMPORANEA

2 – Polizza a Vita INTERA 

La Polizza Vita Caso Morte TEMPORANEA, prevede il versamento di un determinato Capitale se l’eventuale morte dell’Assicurato avviene “entro un determinato periodo di tempo“. Abbiamo, quindi, in questo caso una scadenza, oltre la quale la morte o l’invalidità permanente dell’assicurato non comporta più alcuna liquidazione a favore del beneficiario indicato nel Contratto.

La Polizza Vita a Vita INTERA, invece, prevede il versamento di un determinato Capitale al Beneficiario indicato nel Contratto, alla morte dell’Assicurato indipendentemente da quando essa avvenga.

Assicurazione sulla Vita

 

 

Polizza Caso Vita

Si tratta di un’Assicurazione sulla Vita che prevede il versamento di un Capitale o Rendita vitalizia, da parte della Compagnia Assicurativa, nel caso in cui lo stesso Assicurato sia ancora in vita alla scadenza prevista dal Contratto. 

Nel caso in cui il “CONTRAENTE” dovesse passare a miglior vita, prima del previsto, i premi versati e rivalutati, verrebbero redistribuiti tra i beneficiari indicati nel Contratto o agli eredi legittimi.

Siamo di fronte a un tipo di Polizza Vita in cui è lo stesso “Contraente” ad poter essere il “Beneficiario” della Polizza. Chi sceglie questo tipo di Assicurazione Caso Vita, lo fa perché desidera un certo tipo di “Integrazione”, di tipo privato, alla stessa pensione. Viene vista come un’integrazione di Previdenza oltre che di Investimento.

 

Tipologia di Polizza caso Vita

Ci sono anche in questo caso, diverse tipologie di contratti di Polizza Caso Vita, ovvero, 3 tipi di Contratto:

1 – Rendita Immediata: l’assicurato versa il cosiddetto premio in un’unica soluzione. Dal momento in cui effettua il pagamento, inizia a percepire o un vitalizio o un rendita temporanea ad una scadenza ovviamente già concordata.

2 – Rendita Differita: viene stabilita una data, a partire da questa, l’assicurato (se ancora vivo) percepirà una rendita vitalizia. 

3 – Contratto a Capitale: in questo caso, se l’assicurato è ancora in vita alla scadenza di una data già prestabilita in sede di contratto, percepirà un capitale rivalutato dagli interessi.

Assicurazione sulla Vita

 

 

Polizza Mista

Questa è un tipo di Assicurazione sulla Vita che copre l’Assicurato sia in caso di rischio Morte che in caso di rischio Vita. In questo modo, si avrà a disposizione sia un Capitale, che una Rendita Vitalizia, per poter così coprire entrambi i rischi di Morte e Vita.

Anche in questo caso bisogna fare dei distinguo. Possiamo avere diverse tipologie di Polizza Mista, che dipendono da Tempi e Modalità di Consegna dello stesso Capitale. Quindi, ecco che abbiamo 3 tipi di Polizza:

1 – Ordinaria: se l’Assicurato è ancora in vita alla scadenza del Contratto, riceverà dalla Compagnia Assicurativa un determinato Capitale. Se l’Assicurato muore prima, la Compagnia Assicurativa liquiderà i Beneficiari o Eredi.

2 – A Termine Misto: in caso di morte dell’Assicurato, la Compagnia Assicurativa non potrà riscuotere i premi annui restanti.

3 – Semimista: in caso di morte del Contraente, un 50% del Capitale verrà liquidato al momento del decesso, l’altro 50% alla scadenza del Contratto.

Assicurazione sulla Vita

 

Contratto Assicurazione sulla Vita

Per avere un’Assicurazione sulla Vita è necessario stipulare un Contratto con una Compagnia Assicurativa. All’interno dello stesso Contratto troveranno sede tutte le informazioni previste dalla legge, quali ad esempio: la Tipologia Polizza Vita, Anagrafica degli Attori (Contraente, Assicurato, Beneficiario, Compagnia Assicurativa), Durata del Contratto, Premio previsto, Capitale, Modalità di liquidazione, Rendita vitalizia, Etc..!

 

Visita e Verifica Medica

All’interno dello Contratto stipulato per la propria Assicurazione sulla Vita, è presente un questionario che andrà compilato in ogni sua parte e che riguarda le Condizioni di salute del Contraente, sia quelle attuali che quelle pregresse. Abitudini di vita, tipo di Attività Professionale svolta, Attività sportive professionali e non.

In base alla tipologia di Polizza Vita potrebbe essere richiesta una visita medica che include i seguenti controlli:

  • Indice di massa corporea (BMI) e Circonferenza Addominale
  • Pressione Diastolica e Sistolica
  • Glicemia, Colesterolo, Trigliceridi

Ovviamente, in caso di malattie o patologie pregresse o attuali, verrà richiesta documentazione idonea ed ufficiale da parte di una struttura pubblica. Una volta inoltrata la richiesta alla Compagnia Assicurativa, per la stipula del Contratto, bisognerà aspettare l’esito di accettazione o rifiuto da parte della stessa.

 

Gli Attori del Contratto

Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, per Attori del Contratto di Assicurazione sulla Vita, si intendono:

1 – Il Contraente: colui che firma e stipula direttamente e personalmente il Contratto. Può, naturalmente, essere egli stesso il Beneficiario della Polizza Vita, o agire anche in nome di un’altra persona.

2 – L’Assicurato: è la persona oggetto del Contratto. Ovvero, colui su cui è fondato il rischio di Morte o Vita, prima o dopo la scadenza della stessa Polizza Vita.

3 – Un Beneficiario: la persona che riceverebbe la Rendita vitalizia o il Capitale, quando le Condizioni presenti nel Contratto si verificano secondo i termini dello stesso

2 – Compagnia Assicurativa: è, naturalmente, la Società che provvederà a liquidare il Beneficiario del premio previsto dal Contratto.

 

Il Beneficiario

Qui, bisogna sottolineare alcune particolarità che caratterizzano i Contratti di Assicurazione sulla Vita. Normalmente, il Beneficiario del Capitale o Rendita vitalizia, viene indicato nel momento stesso in cui si passa alla stipula del Contratto.

Tuttavia, il Beneficiario può essere indicato anche in secondo momento o anche per mezzo di un Testamento. Nel secondo caso, per sapere se si è Beneficiari di Testamento da parte di eventuali parenti e/o familiari, è possibile verificarlo grazie alla semplice consultazione sul sito dell’ANIA. L’acronimo ANIA, sta per Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. E’ sufficiente recarsi sul sito ufficiale della stessa associazione e verificare direttamente. Un collegamento rapido alla sezione oggetto della ricerca è al seguente link: Ricerca Coperture Assicurative Vita

 

Polizze non Pignorabili

Normalmente, le Polizza Vita sono considerate dal Codice Civile come Impignorabili, Insequestrabili e non rientrano nell’Asse Ereditario. Questo in linea generale. Infatti, tale regola vale solo in ambito Civile. In ambito Penale, invece, le cose cambiano e non di poco. Come cambiano anche in caso di Fallimento.

Ne parliamo meglio in un altro articolo, visto che il tema in questione richiede un’attenzione particolare e più approfondita. Ecco il link diretto al post in questione: Polizza vita pignorabile si o no.

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.