Dieta dimagrante inutile per colpa di un enzima

E bene si. E’ colpa di un enzima se durante una dieta dimagrante si bruciano meno calorie e si dimagrisce a ritmi sempre più bassi. Il metabolismo rallenta e il nostro organismo rende vani i nostri sforzi.

Dieta dimagrante inutile per colpa di un enzima

Infatti, in uno studio pubblicato sulla rivista Cell , un team dell’università di San Diego ha scoperto che se disattivato l’enzima TBK1 si dimagrisce meglio e più in fretta.

Sembra che questo enzima agirebbe direttamente sul metabolismo, rallentandolo e riducendo il consumo energetico. Meno calorie bruciate e conseguentemente più accumulo di grasso.

Ma come si muove questo enzima?

Questo enzima agisce come una specie di interruttore nelle persone obese spegnendo l’attività di un’altra proteina fondamentale soprattutto durante l’attività fisica (Ampk) …. inibisce quest’ultima abbassando il dispendio energetico.

I ricercatori hanno effettuato un studio su topi obesi disattivando questo enzima. Hanno scoperto che i topi in questione dimagrivano meglio e più velocemente.

Contrastare questo enzima è possibile?

Dieta dimagrante inutileDieta dimagrante inutile

E’ noto che durante l’esercizio fisico vi è un aumento dell’attività di AMPK nel muscolo. L’AMPK è una proteina che modula il metabolismo cellulare, controlla lo stato di energia e si attiva quando vi è un deficit di energia cellulare durante l’esercizio fisico. E’ il principale regolatore del metabolismo, è una proteina chiave che controlla lo stato di energia e come l’indicatore di carburante della nostra macchina ti dice di riempirla quando il livello è basso. 

Quando è attivata, la proteina AMPK promuove una serie di eventi metabolici a cascata:

1 – aumento dei processi di combustione dei grassi

2 – favorisce l’impiego di grasso come energia

3 – favorisce alcuni processi affinché il grasso venga utilizzato come energia

4 – rilascio di insulina, impedendo così accumulo di altro grasso

 

Questo enzima TBK1 è un problema anche per chi non è obeso

Infatti un deficit nei livelli di energia può accadere anche IN SEGUITO A UN REGIME CALORICO RISTRETTO oltre che in conseguenza di attività fisica: infatti, entrambi i fattori (attività fisica e regime calorico ristretto) inducono un deficit nei livelli di energia. Assunzioni caloriche eccessivamente basse rallentano la perdita di grasso.

Come si presenta il problema a digiuno

Questo enzima TBK1 viene attivato dal “digiuno” (rendendo la nostra dieta dimagrante inutile) e i livelli di energia dell’organismo diminuiscono. La proteina AMPK percepisce il problema e per aumentare l’energia invia segnali diretti alle cellule di grasso per convertirsi in energia.

Tuttavia, quando AMPK è attivato, aumenta anche l’enzima TBK1, che a sua volta porta a inibire di nuovo la proteina AMPK. Un cane che si morde la coda, un processo che impedisce al nostro corpo di bruciare grassi.

 

Soluzione?

Il consiglio è, ovviamente, di rivolgersi ad un bravo nutrizionista. Sono informazioni e/o notizie che rendiamo disponibili per puro scopo informativo.

Tuttavia possiamo affermare, che ridurre l’apporto energetico attraverso la dieta e aumentare il dispendio energetico mediante attività fisica possa bloccare questa riduzione compensativa delle calorie bruciate.  

 

 

 

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