Diaframma Profondità di Campo – Cosa sono e come regolarsi

Diaframma? Eccoci qui per un nuovo appuntamento. Sei alla ricerca di una spiegazione semplice per capirne il funzionamento?

Te lo spiego io con molta semplicità. Seguimi per qualche minuto.

Il Diaframma è un Elemento Meccanico.

E’ costituito da una serie di lamelle sovrapposte che si allargano o restringono a seguito del movimento di rotazione impresso sulla ghiera dell’obiettivo. E’ come un foro che si allarga o restringe agendo sulla ghiera.

Diaframma Fotografia
Diaframma Apertura – Restringimento

 

Si trova nell’Obiettivo.

Non nella tua Fotocamera ma all’interno del tuo Obiettivo. Esso è provvisto di una ghiera che regolata in base alla rotazione, determina sia l’apertura che il restringimento del Diaframma al suo interno.

 

Ora hai capito dove si trova e che si tratta di un elemento meccanico. Andiamo avanti? Ti va?

 

Il Diaframma determina la quantità di luce che passa nell’obiettivo per colpire infine il sensore quando l’otturatore è aperto.

Ricorda bene: Sensibilità ISO Del SensoreTempo Di Scatto e Diaframma rappresentano, combinati insieme, i 3 Parametri Fondamentali per una Corretta Esposizione. 

 

A questo punto sorgono spontanee 2 domande, generalmente. Come faccio a regolarmi con questa apertura? Decido a naso o ci sono delle regole ben precise?

Ci sono delle regole o misure bene precise!

Il misura del Diaframma non è assolutamente la dimensione o la misura di apertura del diametro del foro generato dal movimento delle lamelle sovrapposte.

E’ il RAPPORTO tra il DIAMETRO Del DIAFRAMMA e la FOCALE dell’OBIETTIVO 

 

rapporto-focale
Rapporto Focale

Dove avremo:

  • f = Rapporto Focale
  • F = Focale dell’Obiettivo
  • D = Diametro del Diaframma

 

Più il valore è basso più il Diaframma è aperto, più il valore è alto più il diaframma è chiuso.

 

I valori sono indicati nel modo seguente:

f/1-f/1,4-f/2-f/2,8-f/4-f/5,6-f/8-f/11-f/16-f/22-f/32 ecc…

ma nella tua fotocamera verranno indicati come:

 1-1.4-2-2.8-4-5.6-8-11-16-22 ecc…

Ricordate bene però:

  • Un numero di diaframma basso corrisponde ad una apertura molto ampia: un foro grande;
  • Un numero di apertura alto corrisponde ad una apertura molto piccola: un foro piccolo;

Eccovi una foto esplicativa:

iso diaframma
Apertura Diaframma

 

Dando un’occhiata alla formula sopra esposta, capirete bene che un’apertura f/16 è un diaframma che equivale a 1/16 della lunghezza focale. Viceversa, un’apertura f/2 equivale a 1/2 della lunghezza focale. Questo per dire che 1/2 è più grande di un 1/16….quindi DIAFRAMMA + APERTO.

 

Ora prestate attenzione a quanto sto per dirvi:

I valori numerici che trovi sulla ghiera del tuo obiettivo sono lì per darti una mano. Ogni valore numerico indicato,  viene chiamato in ambito fotografico col termine STOPOgnuno di quei valori ti dice che passa una quantità di luce pari alla metà dello STOP precedente. 

Se volete sapere qual’è la differenza di Apertura tra 2 o più obiettivi con focali differenti l’uno dall’altro dovrete fare nel modo seguente:

Dividete la Focale dell’Obiettivo per il Valore di Apertura per scoprire l’Apertura del Diaframma

esempio:

50mm con un valore f/4 ti dà come risultato: 12,5mm – Apertura del Diaframma

300mm con un valore f/4 ti dà come risultato: 75mm – Apertura del Diaframma

 

Notate qualcosa di particolare? Il Valore resta lo stesso, la Focale cambia. Come vi aiuta questo dato? Cosa vi fa capire? Vi dice che lo stesso valore di Apertura cambia in base alla Focale. Quindi c’è una bella differenza tra Obiettivi con Focali diverse. 

 

Ora, ipotizziamo che vuoi lasciare ad altri parametri come decidere quanta luce possa entrare nel tuo Obiettivo, come gli ISO o il Tempo di Scatto ad es.. Perché è grazie anche a questi 2 parametri che puoi farlo. Ti era sfuggito? Non importa. Basta leggere gli articoli al riguardo cercandoli nella sezione Fotografia o cliccando direttamente sulle voci evidenziate per un diretto indirizzamento.

Però, lasciando a loro questo compito, ti perderesti un’altra fondamentale caratteristica della regolazione del Diaframma: LA GESTIONE DELLA PROFONDITÀ DI CAMPO.

Per PROFONDITÀ DI CAMPO si intende la capacità di mettere a fuoco uno o più elementi sullo stesso piano. Ma si ha anche possibilità di gestire lo SFOCATO nei piani immediatamente davanti e dietro il piano stesso – messo a fuoco dal vostro obiettivo. 

Guardate attentamente questa immagine molto chiara:

Profondità di Campo e Diaframa
Profondità di Campo, Lunghezza Focale, Messa a Fuoco e Diaframma

Profondità di Campo e Sfocato sono due temi che richiedono un post a parte più approfondito. Cliccate sulla parte in rosso e verrete catapultati sul post specifico. Intanto potete cominciare a prendere confidenza con l’argomento appena trattato.

 

Intanto vi consiglio di leggere anche questi post:

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