Come non pagare legalmente il canone RAI in bolletta

Come non pagare il canone RAI

Sei stanco di pagare l’abbonamento TV e vuoi sapere se è possibile non farlo? Vuoi sapere anche “come non pagare legalmente il canone RAI“.? Non devi chiedertelo più, sei giunto nel posto giusto.! Ti dirò come fare a non pagare l’odioso canone RAI in modo legale, oltre ad avere la possibilità di scaricare un modulo in formato PDF precompilato.!

Non sarà richiesta alcuna registrazione al sito o cose del genere.! Scarica il PDF, compilalo in ogni sua parte seguendo le mie indicazioni e invialo come meglio credi.! Puoi recarti in un qualunque ufficio postale di Poste Italiane o servirti del servizio online di spedizione di Raccomandata Online delle stesse Poste Italiane. Se non sai come fare, clicca sul seguente link —> spedire una raccomandata online in pochi secondi e segui quanto descritto nell’articolo.

Non dovrai far altro che seguire le mie istruzioni passo per passo, scaricare il modello in PDF già pronto ed inviarlo all’indirizzo indicato nello stesso modulo. Prima di tutto è necessario spiegare alcuni dettagli riguardo la disdetta dell’abbonamento TV del canone RAI. Infatti è necessario che tu capisca se possiedi tutti i requisiti richiesti per effettuare la disdetta. In caso contrario, non ti servirà a nulla inviare la disdetta e sarà stato del tutto vano leggere l’articolo “come non pagare legalmente il canone RAI”.!

 

Disdetta canone RAI

Prima di inoltrarci nello spiegare “come non pagare legalmente il canone RAI” è importante precisare alcuni aspetti legali della stessa disdetta. Per disdetta si intende: il rifiuto di continuare a considerarsi parte in un accordo contrattuale. O meglio ancora: l’atto con il quale si comunica alla controparte la risoluzione del rapporto in essere. 

Una disdetta è nient’altro che una “dichiarazione sostitutiva” o “autocertificazione”: ovvero, una dichiarazione resa dal cittadino, sotto la propria responsabilità, che sostituisce i tradizionali certificati chiesti o emessi dalle amministrazioni pubbliche e dai gestori dei servizi pubblici. 

In questo specifico caso, ci concentreremo sulle modalità di compilazione del modulo di disdetta da inviare alla RAI, ai requisiti richiesti per rientrare tra coloro che possono effettivamente effettuare e/o comunicare la risoluzione del pagamento del canone TV e alla relativa normativa.!

Vedremo inoltre, i casi particolari in cui è possibile rientrare per sapere “come non pagare legalmente il canone RAI” come ad es. la Disdetta per:

1 – non possesso della TV

2 – decesso dell’intestatario

3 – ricovero in RSA o casa di riposo

4 – seconda casa

come non pagare legalmente il canone RAI

 

Normativa canone RAI

IL Canone RAI 2018 presente nella bolletta della luce è in vigore per via della Legge di Stabilità 2016 approvata in Senato il 25 Dicembre 2015.! L’importo da corrispondere per l’abbonamento TV è pari a Euro 90, da pagare in 10 rate mensili tra Gennaio e Ottobre e addebitate nella fattura della bolletta dell’energia elettrica.

L’abbonamento TV o Canone RAI che dir si voglia, è quindi dovuto a chiunque abbia un apparecchio televisivo, si paga una sola volta a famiglia e comunque a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

 

Presunzione di Detenzione

Dal 2016 (art. 1, commi da 152 a 159, della legge n. 208 del 2015), è stata introdotta la PRESUNZIONE di DETENZIONE dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica.!

Quindi, questo vuol dire che se hai una fornitura di energia elettrica intestata a tuo nome, scatta immediatamente e in automatico, il pagamento del Canone RAI. Infatti, si da per scontato, ovvero si Presume che si è in possesso di un apparecchio televisivo.!


Il Canone può essere definito Ordinario o Speciale. Quello Ordinario riguarda i comuni cittadini, i Privati, quello Speciale invece è rivolto alle Attività Commerciali, Bar, Ristoranti, Farmacie, etc..! Il canone RAI è dovuto una volta soltanto e solo in relazione agli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti o a propria residenza dallo stesso soggetto o altri soggetti che appartengono alla stessa famiglia anagrafica, così come viene indicato dall’art. 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica .!

Noi ci occuperemo del Canone Ordinario, anche se metteremo a disposizione il modulo in PDF per coloro che rientrano nel Canone Speciale..!

 

Fine del Suggellamento

E’ utile chiarire anche un altro aspetto che riguarda l’oggetto dell’articolo in questione, ossia “come non pagare legalmente il canone RAI”.!

Mi riferisco al cosiddetto SUGGELLAMENTO. Ovvero una pratica ben studiata dai contribuenti, a cui facevano ricorso per non pagare l’abbonamento TV. In pratica, si trattava di auto-certificare l’apposizione di non meglio specificati sigilli all’apparecchio o impacchettarlo in qualsiasi modo e comunicare così di non usufruire più del servizio in questione.

Con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016 approvata in Senato il 25 Dicembre 2015, tutto questo non sarà più possibile. 

 

Chi è esentato dal Canone RAI

Ci sono casi in cui si è esentati dal pagare il canone RAI, e questi casi sono proprio ciò che ci interesserà maggiormente per sapere “come non pagare legalmente il canone RAI”.! Ora analizzeremo caso per caso cercando di chiarire eventuali dubbi.

 

Casi di Esonero e quando presentare la disdetta

1 – Contribuenti con utenza elettrica residenziale: coloro che, titolari di un’utenza di energia elettrica per uso domestico residenziale, non hanno alcun apparecchio televisivo, sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica, e devono comunicarlo presentando l’apposita dichiarazione sostitutiva.

La dichiarazione sostitutiva ha validità annuale, e va quindi presentata ogni anno a partire dal 1° Luglio dell’anno precedente al 31 Gennaio dell’anno successivo di riferimento..!

La dichiarazione sostitutiva presentata oltre dal 01 Febbraio ed al 30 Giugno, ha effetto solo per il semestre successivo, ovvero Luglio-Dicembre.!

Attenzione: per tutti coloro che invece attivano una nuova utenza elettrica residenziale da parte di soggetti che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, la dichiarazione sostitutiva va presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura di per avere effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa e fino al 31 dicembre del medesimo anno.

Nello stesso modello in formato PDF è anche possibile comunicare la non detenzione di alcun apparecchio televisivo, in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica ad essi intestata, oltre a quello per cui è stata presentata una denuncia di cessazione dell’abbonamento televisivo per SUGGELLAMENTO, da parte del titolare o altri familiari.

Inoltre, sempre nello modello, è possibile dichiarare da parte un eventuale erede, che nell’abitazione in cui l’utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata a un soggetto deceduto, non è presente alcun apparecchio televisivo.

2 – I cittadini che hanno compiuto 75 anni e con un reddito non superiore a 8000€ possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV

3 – Diplomatici e militari stranieri, militari italiani che hanno la propria sede residenziale all’interno di Ospedali Militari, Case del soldato, e Sale convegno.

4 – Seconda casa, il canone si paga una sola volta e vale per la prima casa mentre non vale per la seconda. Infatti l’abbonamento TV è dovuto una sola per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza dallo stesso soggetto o dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

5 – Rivenditori e riparatori TV.

 

Cosa fare per non pagare legalmente

Ora vi spiego come e cosa fare per essere in regola con la legge e al tempo stesso come non pagare legalmente il canone RAI:

1 – il modo più semplice e veloce è dichiarare di non possedere alcun apparecchio televisivo, nonostante la fornitura di energia elettrica

2 – per dichiarare di non possedere alcun apparecchio televisivo, è assolutamente necessario non avere alcun abbonamento alle Pay Tv, come Sky, Mediaset Premium, Netflix, Now Tv, etc..! Nulla di nulla. Avere un qualsiasi tipo di suddetto abbonamento, ovviamente sottintende la detenzione di un apparecchio televisivo.

3 – non acquistare alcun apparecchio televisivo a proprio nome, tramite Carte Bancomat, Prepagate, Carta di Credito, Bonifici o altri sistemi che possono portare al tracciamento dell’acquisto. Solo contanti.

 3 – ovviamente “liberarsi” del televisore, non deve essere fisicamente presente all’interno della vostra abitazione.

“Ma come e chi potrebbe entrare in casa vostra, senza il vostro permesso… al solo fine di controllare se possedete o meno un apparecchio televisivo.? Allora vediamo nel dettaglio chi può farlo e con quali modalità”.!

 

Chi può entrare in casa vostra senza il vostro permesso

Primo punto da chiarire per capire “come non pagare legalmente il canone RAI”: il vostro Domicilio è inviolabile. E’ la stessa Costituzione a ribadirlo in modo chiaro e netto.

Infatti i Carabinieri o Ufficiali di Polizia Giudiziarianon possono eseguire IspezioniPerquisizioniSequestri, se non nei casi e nei modi stabiliti dalla legge. Soprattutto, l’atto o decreto deve essere motivato dell’Autorità Giudiziaria.! Il famoso MANDATO.

Anche la Guardia di Finanza deve avere la relativa autorizzazione. Infatti, per loro è necessaria l’Autorizzazione del Procuratore della Repubblica per gli eventuali accertamenti Tributari. Questa speciale autorizzazione è necessaria per:

1 – poter legalmente eseguire perquisizioni personali (non è più sufficiente il consenso del contribuente);

2 – per accedere presso l’abitazione del contribuente nel caso in cui sussistano gravi indizi di violazione di norme tributarie;

Quindi, se non si sta commettendo un reato grave quale ad es.: evasione, custodia cautelare, ordine di carcerazione, fermo, ricerca di armi, droga, munizioni, esplosivi, terrorismo, etc..siete a posto. Se non rientrate in nessuno dei casi appena citati, non potete subire alcuna violazione del vostro domicilio. In ogni caso è sempre richiesta la presenza di relativa autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria. 

Riferimenti normativi: 

  • Art. 12, l. n. 212 del 2000
  • Art. 12, comma 5°, l. n. 212 del 2000
  • Cass., sent. n. 17957 del 2012
  • Art. 14 Cost.
  •  Art. 246 cod. proc. pen.
  •  Art. 247 cod. proc. pen.
  •  Art. 55 cod. proc. pen.
  •  Art. 57 cod. proc. pen.
  •  Art. 250 cod. proc. pen.
  •  Art. 251 cod. proc. pen.
  •  Art. 352 cod. proc. pen.
  •  Art. 354 cod. proc. pen.
  •  Art. 103 D.P.R. n. 309/199
  • Art. 41 Testo unico delle leggi in materia di pubblica sicurezza e art. 25 d. l. n. 306/1992 del 08.06.1992

 

Moduli di disdetta

1 – dichiarazione sostitutiva per uso privato

2 – istruzioni dichiarazione sostitutiva

Per tutti gli altri moduli o anche quelli appena elencati, potete recarvi direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricare i relativi moduli. Il link da seguire è il seguente: —> Agenzia delle Entrate.! Spero abbiate inteso “come non pagare legalmente il canone RAI”.!

 

Note: questo post/articolo, non fornisce o invita in alcun modo ad eludere, sottrarsi e/o sfuggire a quello che è un obbligo previsto dalla legge come il pagamento del Canone RAI..! Pertanto, si invita i lettori del presente art. nel considerare che secondo l’articolo 75 del D.P.R. 445 del 2000 la legge punisce la non veridicità delle dichiarazioni rese con la decadenza dai benefici goduti e che in base all’articolo 76 del medesimo decreto le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.