Test di Intolleranza Alimentare e Test Falsi

Test di Intolleranza Alimentare

Quanti di voi, almeno una volta nella vita, non si sono rivolti a un centro non meglio specificato, per effettuare un “Test di Intolleranza Alimentare”? Se lo avete fatto o ci state pensando, vi consiglio di leggere quanto segue, per poi decidere, successivamente, quale azione intraprendere.

Solo negli ultimi anni, il numero di persone che si è convinto di soffrire di una qualche forma di intolleranza alimentare, è aumentato in maniera esponenziale. Capire, effettivamente, quanti di questi ne siano realmente affetti è attualmente complicato, in quanto sono diverse le responsabilità e le cause che portano ad una non correlazione con le stesse intolleranze.

Ma cosa si intende per Intolleranza Alimentare? Sappiamo realmente di cosa si tratta o come spesso avviene, confondiamo il tutto con le Allergie Alimentari? Abbiamo presente quali sono le strutture idonee per effettuare il Test? Quali requisiti debbono avere i centri deputati a tale scopo? Sappiamo chi e quali sono le figure sanitarie o gli specialisti autorizzati e riconosciuti, a cui rivolgersi? Conoscete quali e quanti sono i test validati scientificamente?  

Come avrete sicuramente notato, le domande relative al tema in oggetto, sono diverse e non credo che qualcuno sia in grado di rispondere in modo sufficientemente esauriente, a meno che non si tratti di uno specialista. Pertanto vi dico: non siete nella posizione di poter decidere cosa fare, finché non avrete avuto risposta a tutte le domande precedentemente esposte.!

 

Significato e Sintomi dell’Intolleranza Alimentare

Prima affrontare la questione “Test di Intolleranza Alimentare”, dovremmo capire bene cosa sia effettivamente, un’Intolleranza Alimentare.

Possiamo senz’altro affermare che essa è: “Una reazione avversa ad un determinato e specifico alimento”! Ovvero, l’incapacità o la difficoltà, da parte del nostro organismo, a digerire alcuni alimenti. In conseguenza di ciò, ecco che si manifestano sintomi anomali, quali ad es.: dermatologici, allergici, gastrointestinali, asmatici, sistemici e neurologici. O anche sintomi che potremmo definire sgradevoli, quali possono essere: gonfiore, dolore allo stomaco, flatulenza e diarrea.

Inoltre i sintomi possono palesarsi con tempi e modalità diverse: possono manifestarsi sempre o solo saltuariamente, ore o addirittura giorni dopo aver digerito l’alimento in questione. Naturalmente, quanto avviene in relazione alla comparsa dei sintomi è da imputare senz’altro al cosa e al quanto il paziente ha mangiato, oltre ad una serie ulteriore di concomitanza di fattori.

Ad ogni modo i seguenti sintomi non sono chiari segnali di Intolleranza Alimentare, proprio perché sono elementi comuni anche ad altre condizioni digestive, etc..!

 

Intolleranza o Allergia Alimentare

Molti chiedono di sottoporsi ad un “Test di Intolleranza Alimentare” convinti che in ogni caso, si possa trattare e gestire come una qualsiasi “Allergia Alimentare”.  Niente di più sbagliato, in quanto, un’Allergia Alimentare è per definizione, un fenomeno che consiste in una “Reazione IMMUNITARIA del nostro organismo ad una specifica Proteina (di solito) contenuta in un determinato alimento”.!

Quando invece parliamo di Intolleranza alimentare, parliamo di una “Reazione avversa, da parte del nostro organismo, dovuta alla carenza di un determinato ENZIMA capace di digerire un determinato alimento”!

Spero che la questione sulla differenza tra le due problematiche sia stata chiarita. Infatti, nelle Allergie Alimentari è il nostro Sistema Immunitario ad essere coinvolto, mentre nel caso delle Intolleranze Alimentari è invece il nostro Sistema Digerente ad essere chiamato in causa.

Esempio di Allergie sono: Arachidi, Uova, Latte, etc..; Esempio di Intolleranze: Lattosio, etc..!

Test di Intolleranza Alimentare

 

Società Scientifiche

Questa è un informazione che pochi conoscono: le Società scientifiche hanno concordato un decalogo-documento, tra cui l’ADI (associazione dietetica e nutrizione clinica) , in collaborazione con le maggiori Società scientifiche (AAIITO, AIGO, AMD, ANDID, SIAAIC, SIAIP, SID, SINU, SINUPE e SIO) e pubblicato da FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), riguardo il comportamento da adottare, da parte del cittadino, in tutti i casi in cui si ha necessità di un consulto medico e nei casi di false diagnosi e/o falsi professionisti.

Rinsaldare il rapporto medico-paziente è divenuto di fondamentale importanza, considerato quanto, lo stesso rapporto con le istituzioni sanitarie, si sia deteriorato a causa delle numerose menzogne che circolano sul web in relazione a improbabili cure alternative sulla salute dei cittadini.

Le bufale che riguardano i “Test di Intolleranza Alimentare” ne sono solo un esempio. Ecco dove consiglio di rivolgere le vostre attenzioni, dubbi e domande: www.dottoremaeveroche.it  il portale web di FNOMCeO: “un organo ausiliario dello Stato e la principale istituzione del mondo medico nel nostro Paese”.!

Un Sito Web il cui unico obiettivo è:  “tutelare la popolazione facendo sì, insieme ad altri organi, che venga garantito e difeso il suo diritto alla salute e, al tempo stesso, vigilare sulla Professione medica, difendendone la dignità e proteggendola da abusi”; cit. rif. link clicca qui: dottoremaeveroche-chi siamo !

Il decalogo è consultabile sul sito web in questione, un posto i cui trovare i consigli dei medici e informarsi. Il tutto è basato su fondate e solide basi scientifiche, e la possibilità di scoprire tutte le menzogne che circolano in Rete.

P.S.: Il decalogo validato dal Ministero della Salute !

Cosa non fare e perché

La questione riguardante i “Test di Intolleranza Alimentari”, sono oggetto di diffuse controversie, e non solo in campo medico, e riguarda i meccanismi sottesi sia per quanto riguarda la sintomatologia che la diagnosi.

Cerchiamo di chiarire quali sono i comportamenti o le decisioni da non adottare, quando ci troviamo nella situazione tipica di dover sistemare una problematica come quella sulle Intolleranze Alimentari.

1 – Evitare di assumere un determinato alimento al fine di dimagrire, non serve a nulla: le Intolleranze Alimentari non sono causa di obesità, sovrappeso peso e/o disturbi gastrici, ad esempio come il gonfiore addominale e difficoltà nel digerire. Semplicemente il motivo è da imputare ad uno stile di vita inadeguato.

2 – Non effettuate autodiagnosi: rivolgetevi al proprio medico di base, sarà lui, eventualmente, ad indirizzarvi presso uno specialista.

3 – Non eliminare un alimento seguendo le classiche diete ad esclusione: diete errate, fai da te e restrittive possono procurare danni nutrizionali non trascurabili e creare malnutrizione. Un altro rischio sono i possibili disturbi del comportamento alimentare, il cui interruttore potrebbe essere acceso da un regime alimentare sbilanciato!

4 – Non eliminare mai il Glutine o il Latte/Derivati dalla dieta: se non vi è stata accertata un Intolleranza specifica al Glutine o al Latte! Il Glutine è un importante proteina che non dovrebbe essere sempre presente all’interno del nostro organismo e lo stesso discorso vale per il Lattosio.

5 – Non rivolgersi a personale non sanitario: sono il vostro medico di fiducia e gli specialisti, le figure a cui dovete rivolgervi nel caso doveste sospettare un’Intolleranza Alimentare.

6 – Niente Test in Centri estetici o Palestre

7 – No Test in Farmacia

8 – Niente Test nei Laboratori di Analisi

9 – Evitate Test in Strutture non specificatamente Sanitarie

 

Specialisti a cui rivolgersi

Prima di tutto è necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia e rappresentare eventualmente il problema. Successivamente, sarà lo stesso medico ad inviarvi presso uno specialista che possa effettuare una diagnosi e la relativa cura. Gli specialisti che sono stati elencati nel Decalogo delle Associazioni Mediche sono:

  1. Dietologo: è il medico specialista in Scienza dell’alimentazione
  2. Medico di medicina generale: è il medico di famiglia
  3. Pediatra di libera scelta: non sono dipendenti dell’ULSS, ma liberi professionisti.
  4. Allergologo: prevenzione, diagnosi e trattamento delle allergie e/o patologie immunitarie
  5. Diabetologo: l’organismo non riesce ad utilizzare correttamente il glucosio ingerito
  6. Endocrinologo: fisiopatologia e clinica delle malattie del sistema endocrino e malattie del metabolismo
  7. Gastroenterologo: studio delle malattie del tratto gastro-intestina
  8. Internista: per un approccio clinico corretto al paziente affetto da patologie di più organi ed apparati
  9. Pediatra: ASL di competenza

P.S.: Fonte principale: Food intolerance (NHS), licensed under the OGL

 

Non esiste un Test di Intolleranza Alimentare

Sapete quanto costa un “Test di Intolleranza Alimentare”? Si va dai 100 euro agli oltre i 300, per esaminare fino a 250 alimenti.

Chiariamo subito una cosa, su cui molti fanno confusione:

  • NON ESISTE un “Test di Intolleranza Alimentare” che abbia il benché minimo fondamento scientifico.!
  • NON ESISTE nessun “Esame del sangue” che possa convalidare alcuna diagnosi di Intolleranza Alimentare.!

Salvo rare eccezioni, quali ad esempio

  1. Intolleranza al Lattosio
  2. Intolleranza al Glutine

Test di Intolleranza Alimentare

 

Perché non esiste

Quando viene effettuato un “Test di Intolleranza Alimentare”, viene ricercata la presenza di determinati anticorpi. Gli anticorpi in questione sono denominati IgG (IgG1 -IgG2 – IgG3 – IgG4) e vengono presi in considerazione nel caso delle Intolleranze Alimentari. Mentre per le Allergie Alimentari, sono gli anticorpi IgE ad essere analizzati.

Nel caso di un “Test Di Intolleranza Alimentare” la presenza degli anticorpi IgG ne confermerebbero la presenza. Il problema è che:  “NON E’ MAI STATO PROVATO, SCIENTIFICAMENTE, ALCUNA CORRELAZIONE TRA LA PRESENZA DEGLI ANTICORPI IgGINTOLLERANZA ALIMENTARE”.!

Secondo questi studi, “link 1”“link 2”“link 3”, la presenza di questi anticorpi IgG è indicativa non già di Intolleranza, ma al contrario, è dimostrazione di Tolleranza ad un dato Alimento. Questo comporterebbe diversi Test Falsi risultanti Positivi.

Se voleste dare un sguardo a questo studio “Intolleranze Alimentari IgG”, pubblicato dal Canadian Society of Allergy and Clinical immunology   riguardo ai dubbi, peraltro fondati, sui cosiddetti “Test di Intolleranza Alimentare” e Anticorpi IgG.!

 

Elenco Test senza Valenza Scientifica

Sono numerosi i Test di Intolleranza Alimentari che non hanno alcuna valenza scientifica. Noi ve ne elencheremo alcuni e tra i più diffusi al momento.

1 – Dosaggio IGg4

2 – Test Citotossico

3 – Alcat Test

4 – Test Elettrici (vegan\test, elettroagopuntura di Voll, bioscreening, biostrengt test, sarm test, moratest)

5 – Test Kiniesologico

6 – Dria Test

7 – Analisi del capello

8 – Iridologia

9 – Bio-risonanza

10 – Pulse Test

11 – Riflesso Cardiaco Auricolare

 

Consigliamo ai nostri lettori, di dare una rapida occhiata anche ad un altro articolo collegato: “Differenza tra Allergia e Intolleranza Alimentare”. 

Note

Ogni genere di informazione contenuta in questo post/articolo non deve in nessun caso rappresentare una guida medica e/o sostituire il rapporto dottore-paziente; pertanto raccomandiamo di rivolgersi al proprio medico, prima di considerare quanto riportato come fonte e/o condizionamenti in relazione alla tematica trattata nel seguente articolo. 

P.S.: Fonte principale: Food intolerance (NHS), licensed under the OGL

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